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vile, in particolare modo nelle controversie agra- La sua competenza nella materia del diritto
rie, riversando nel lavoro le capacità, le intuizioni agrario derivava, oltre che dall’opera svolta nelle
e le preparazioni giuridiche, seguendo scrupolo- cause a lui affidate, dalla concreta sperimenta-
samente ogni particolare e ogni fase delle cause zione delle problematiche, giuridiche e sociali,
a lui affidate, e nel campo penale, dove era più connesse all’agricoltura e all’allevamento, spe-
versato e che privilegiava per naturale vocazione, cialmente dei cavalli, e alla tutela degli operato-
assumendo la difesa nei più rilevanti processi, ri- ri del settore, acquisita quale proprietario di una
velando una non comune capacità di fare proprie azienda agricola acquistata nel 1951, cui dedicava
le ansie e le sofferenze dei propri assistiti: negli passione e impegno tali che l’Associazione alle-
impegni professionali riversava la attenzione, l’en- vatori della provincia di Brindisi lo chiamò alla
tusiasmo, la correttezza e la lealtà che caratterizza- presidenza, alla quale dedicò un decennio, di-
no i professionisti che svolgono la loro attività con stinguendosi, anche in questo campo, nel quale
passione nell’esclusivo interesse del cliente che gli riversava le sue competenze giuridiche, per l’as-
ha affidato l’incarico, dedicando il massimo impe- soluta correttezza e trasparenza.
gno, nel rispetto di avversari e magistrati, mirando La giunta comunale del Comune di Latiano,
alla salvaguardia e alla tutela dei diritti degli assi- nel quale era nato e vissuto, il 27 giugno 2014,
stiti, associandosi, quando occorreva, nelle difese dopo il compimento dell'iter previsto dal D.L.vo
avvocati accademici di rinomanza nazionale. 18.8.2000, n. 267 ha deliberato la intitolazione di
Il suo comportamento era signorile ed elegan- una strada del territorio comunale all’avv. Paolo
te, e suscitava le simpatie di colleghi e magistrati, Camassa, non solo per ricordare permanentemen-
per il suo naturale magnetismo, che scaturiva su- te il professionista, ma anche quale attestazione
bito dallo sguardo accattivante, che attirava ami- alla posterità del suo impegno nella società civile
cizia e ammirazione, anche dagli avversari. nell’ambito della collettività comunale, nella qua-
L’Ordine degli avvocati di Brindisi, per i suoi le è stato sempre integrato, definendosi “avvoca-
cinquanta anni di professione, nel corso della to di provincia”, espressione intesa nel senso più
tradizionale cerimonia, lo ha insignito della toga nobile del termine e significativa del suo costante
d’oro istituita per onorare gli avvocati che abbia- attaccamento alle proprie radici, pur valicando la
no superato la soglia del mezzo secolo, dando sua notorietà i confini dell’ambito distrettuale fo-
lustro e prestigio alla funzione difensiva e alla ca- rense di appartenenza.
tegoria forense; Paolo Camassa sostenne la fatica
e il prestigio della toga per oltre sessanta anni. Augusto Conte
Capone Giulio (Otranto, 16 marzo 1612 - Napoli, 1673)
tudiò teologia e diritto all’Università di Napo- della concorrenza tra gli studi, il Capone, la cui
Sli, conseguendo nel febbraio del 1635 il dot- scuola riscuoteva grande successo, insieme ad un
torato in utroque iure. Dedicatosi all’avvocatura, centinaio di studenti, fu arrestato e processato
nel 1639 ricevette la supplenza, gratuita, di Ius alla luce di una prammatica del 1585, senza però
civile sulla cattedra già tenuta da Gian Paolo Ver- che fosse dato effetto alla condanna. Lo studio
nacchia. Solo dall’ottobre 1641 fu retribuito con fu però chiuso nel 1656 in occasione del diffon-
cento ducati, essendo allora l’insegnamento uni- dersi della peste che devastò la città, mentre era
versitario soggetto alla liberalità regia o privata. stato nominato sulla cattedra Giovanni Antonio
Nel dicembre 1643 passò alla cattedra di Testo, Di Paola.
glosse e Bartolo, già tenuta da Gian Domenico Co- Verso la fine del 1660 il vicerè conte di Ca-
scia e che resse sino al 1647, anno in cui scoppiò strillo lo nominò, con biglietto straordinario, alla
la rivolta di Masaniello che destabilizzò l’ambien- cattedra vespertina di Ius civile, ed egli iniziò le
te napoletano. Successivamente, nel 1652 ebbe lezioni nel gennaio 1661. «Ma nello stesso anno
l’insegnamento ad interim, con 650 ducati, di Ius 1661, correndo fama, che venuto sarebbe dalle
civile della sera, cattedra assai importante e che Spagne un certo Gregorio Gallo cattedratico del
occupò sino al 1656. Il 16 febbraio 1655, a causa celebre Collegio di Salamanca, e prevedendo il