Page 61 - Avvocati e Giuristi illuistri Salentini
P. 61
60 Avvocati e Giuristi illustri salentini
tenutasi presso l’aula della Corte di Assise della
città dei due mari. Caramia prese la parola po-
larizzando l’attenzione di tutti i festeggiati e dei
numerosissimi invitati. Gli storici, rievocano l’epi-
sodio, ricordando che quel «valorosissimo ed in-
trepido milite della parola», che, nella stessa aula,
«tante battaglie aveva vinto … nei processi più
difficili», ricevendo la toga d’oro, non seppe «resi-
stere all’onda della commozione» (De PAlMA, pp.
89-90).
Il politico. – Caramia fece valere la sua arte
oratoria anche nella politica. Il 29 settembre 1943 L’avv. Caramia durante la sua premiazione avvenuta nel corso
venne nominato commissario prefettizio di Ta- della cerimonia in onore delle toghe d’oro, 1960
ranto, dove, grazie al suo impegno, il 25 gennaio 2007, p. 26; A. De GAsPeRi, l. stuRzo, Luigi Sturzo - Alcide
si tenne il primo congresso dei combattenti e re- De Gasperi: carteggio, 1920-1953, Soveria Mannelli, Rub-
duci al quale parteciparono le federazioni di Bari, bettino Editore, 2006; D. De nAPoli, Il movimento monar-
Taranto, Brindisi, Lecce, Benevento e Avellino. Il chico in Italia dal 1946 al 1954, Napoli, Loffredo, 1980; R.
2 marzo 1944, divenne il sindaco di Τάρας. Dopo De PAlMA, Dal pritaneo alla cittadella della giustizia. Cin-
quant’anni di vita forense, Taranto, Archita Editore, 2001;
queste esperienze continuò l’attività politica nel f. GennAccARi, M. MAffei, Al voto, al voto!: l’Italia delle elezio-
Partito dell’uomo qualunque di Giannini. Parte- ni, 1946-2008, Roma, A. Curcio, 2008; U. Gentiloni silve-
cipò alla Consulta nazionale, anticamera dell’As- Ri, Il dibattito parlamentare. Maggioranza e opposizione a
semblea costituente, quale unico rappresentante confronto, in AA. vv., Fanfani e la Casa. Gli anni cinquan-
ta e il modello italiano di welfare state. Il piano INA-Casa,
della provincia jonica. Fu eletto in Parlamento. Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 2002, p. 111; A. M.
Nella prima legislatura si iscrisse al gruppo misto. isAstiA, G. lAy, L’eredità di Nathan: Guido Laj (1880-1948)
Il 2 agosto 1951 passò al gruppo del Partito na- prosindaco di Roma e Gran Maestro, Roma, Carocci, 2006;
zionale monarchico, dove permase anche nella II L. Levi, Il problema della legittimità nel parlamento dell’Ita-
lia repubblicana, Torino, Giappichelli, 1970; V. A. Liuzzi,
legislatura. Negli anni Cinquanta, assieme a Giu- La Puglia libera: CLN, partiti e prime elezioni tra reazione e
seppe Perrone Capano, fu promotore del Gruppo democrazia: documenti e testimonianze (1943-1946), Bari,
di ricostruzione liberale. Edizioni dal Sud, 2005; R. NistRi, Taranto da una guerra e
l’altra, Taranto, Mandese, 1986; S. RoDARi, La Confagricol-
tura nella storia d’Italia: dalle origini dell’associazionismo
Bibliografia: AA. vv.,Who’s who in Italy, Intercontinental agricolo nazionale ad oggi, Bologna, il Mulino, 1999; S.
Book & Publishing, 1958; AA. vv., La Consulta nazionale. I SettA, L’uomo qualunque, 1944-1948, Bari, Laterza, 1975;
Deputati alla costituente, Roma, La Navicella, 1987; AA. vv., G. sPADolini, L’Italia dei laici: lotta politica e cultura dal
Repubblica italiana, 1948-1998: 50 anni di parlamento, 1925 al 1980, Milano, Mondadori Education, 1980; G. sPA-
governi, istituzioni, Roma, Editoriale Italiana, 2000; AA. vv., Dolini, G. AMenDolA, n. BoBBio, Il partito della democrazia,
I liberali italiani dall’antifascismo alla repubblica, a cura di Bagno a Ripoli, Passigli, 1984; A. UnGARi, In nome del re:
F. Grassi Orsini, G. Nicolosi, Soveria Mannelli, Rubbettino i monarchici italiani dal 1943 al 1948, Firenze, Le Lette-
Editore, 2008; G. AnDReotti, Onorevole, stia zitto, Milano, re, 2004; G. ViRGilio, Memorie di Galatina: mezzo secolo di
Rizzoli, 1988; A. BAlDoni, La Destra in Italia: 1945-1969, storia meridionalistica e d’Italia, Galatina, Congedo, 1998.
Roma, Pantheon, 2000; P. CAlvARio, Liberalismo & Libertà, Sitografia: http://italian-facts.it/agilulfo+caramia; Camera
Fasano, Schena, 1997; D. CellAMARe, Umberto Giordano, dei Deputati, Portale storico (http://storia.camera.it/depu-
Roma, Palombi, 1967; P. coRleto, v. MessA, Vittorio Aymo- tato/agilulfo-caramia-18850606/gruppi#nav).
ne. Prestigioso erede e originale protagonista della lumi-
nosa tradizione forense salentina, Milano, Giuffrè Editore, Giuseppe Losappio
Castriota Scanderbeg Federico (s.l., 1798? - Napoli, 1 settembre 1866)
ederico Castriota Scanderbeg nasce forse nel 1846) regio giudice della Gran corte criminale di
F1798, da Alessandro, di Lecce, giurista e regio Avellino e poi di Lecce, e di Carolina (1799-1877),
governatore di Monopoli, Amalfi e Bitonto, e da moglie di Nicola Santangelo, celebre ministro di
Angela Lentini da Monopoli figlia di Gian Battista Ferdinando II; un altro suo fratello, Ferdinando, è
barone di Missanello; è fratello di Giorgio (1796- alto funzionario dell’amministrazione fiscale.